Tangoterapia: i principali benefici per gli anziani

Tra le terapie non farmacologiche più efficaci per aiutare gli anziani con problemi fisici e neurologici, ci sono attività come la Doll Therapy, nella quale si accudisce una bambola che aiuta a calmare gli stati ansiosi, la Pet Therapy, che prevede l’interazione con animali e un conseguente miglioramento dell’umore e delle condizioni di agitazione, e la Tangoterapia, nella quale si sfrutta la musica per riconnettersi con il proprio corpo e relazionarsi con gli altri.

La Tangoterapia, proprio come altre discipline che si basano sulle potenzialità curative della danza e della musica, può essere un aiuto molto efficace per gli anziani, anche per quelli che risiedono in una RSA, casa di cura o casa di riposo.

Le strutture Real Salus propongono questa attività ai pazienti che, come vedremo, ne traggono un notevole beneficio in termini di mobilità, miglioramento dell’umore e della relazione verso se stessi e verso gli altri.
Oggi approfondiremo cos’è la Tangoterapia, anche grazie agli studi scientifici che ne dimostrano i benefici per pazienti con malattie neurodegenerative, come demenza senile, Alzheimer e morbo di Parkinson. 

Cos’è la Tangoterapia e in quali casi è consigliata?

Per comprendere meglio i benefici della Tangoterapia occorre risalire alle origini del Tango stesso

A cavallo del ‘900, gli europei iniziarono a spostarsi verso l’Argentina, animati da un profondo sentimento di nostalgia verso la propria terra e i propri affetti. Nello stesso periodo, città come Buenos Aires si riempivano di figure come quella del gaucho, il giovane che dalla campagna si spostava in città, alla ricerca di lavoro e affascinato dal progresso.

Il Tango nasce proprio nella dimensione di solitudine sperimentata da queste due tipologie di emigranti: nasce così un ballo che si basa sulla vicinanza, sull’abbraccio e sulla complicità.

Anche la Tangoterapia nasce in Argentina, in occasione di un congresso nel 2008: ballare il tango diventa quindi non solo un’abilità artistica e un divertimento, ma un vero e proprio approccio terapeutico, per curare problematiche fisiche e psicologiche. 

La Tangoterapia consente infatti di:

  • sperimentare il movimento seguendo un ritmo cadenzato 
  • prendere contatto con il proprio corpo e sviluppare cura e attenzione verso se stessi
  • instaurare una relazione di fiducia con il partner e con il gruppo di ballerini
  • assumersi la responsabilità dei propri movimenti
  • sperimentare le potenzialità del linguaggio del corpo proprio e altrui
  • comprendere come il corpo si muove nello spazio
  • entrare in contatto con i propri limiti e potenzialità, sia dal punto di vista fisico che relazionale
  • esplorare la propria emotività

Proprio per questo, la Tangoterapia è consigliata in caso di problemi fisici, cognitivi e neurologici che hanno ripercussioni anche sull’umore e sulla capacità di relazionarsi positivamente verso se stessi e verso gli altri. 

Comprendiamo quindi come, per gli anziani, un’attività di questo tipo possa essere particolarmente adatta, anche nel caso in cui siano ospiti di una casa di riposo o di una residenza per anziani.

I benefici della Tangoterapia per anziani con problemi fisici e neurologici

Innanzitutto, occorre comprendere che avvicinarsi alla Tangoterapia, per persone in età avanzata non significa imparare a ballare il tango come disciplina, ma eseguire movimenti il più possibile ritmati e coordinati a ritmo di musica.

Secondo alcune pubblicazioni scientifiche, tra cui una ricerca pubblicata dalla McGill University di Montreal e uno studio apparso sull’ Italian Journal of Nursing, la Tangoterapia è particolarmente efficace in caso di patologie come il morbo di Parkinson, dove la degenerazione neurologica ha dirette conseguenze sul fisico e sul coordinamento motorio. Le terapie non farmacologiche legate alla musica sono particolarmente efficaci sulle persone anziane che hanno disturbi della movimentazione, perché insistono direttamente sui riflessi non motori, ovvero quelli che influenzano il movimento dal punto di vista fisico e psicologico.

La musica, infatti, risveglia sia la necessità del corpo di muoversi secondo un ritmo che ricordi piacevoli, anche sopiti, che permettono all’anziano di reagire positivamente.

Sono stati quindi monitorati i principali benefici che la Tangoterapia porta ai pazienti anziani, e tra questi possiamo citare:

  • un rallentamento nella progressione della patologia del Parkinson, e un miglior decorso generale di altre malattie o disturbi da cui sono affetti
  • un miglioramento delle disfunzioni motorie, come tremore, rigidità, anomalie nell’andatura
  • miglioramento di altre sintomatologie come depressione, stanchezza, degenerazione cognitiva
  • benefici nell’equilibrio e nella percezione spaziale 
  • aumento del senso di stabilità
  • il dover ripetere passi e movimenti, inoltre, stimola la memoria
  • raggiungere un obiettivo, come completare una sequenza di passi a ritmo di musica, aumenta l’autostima 
  • seguire una lezione in gruppo, infine, permette di relazionarsi con altre persone e di superare blocchi e paure.

Tangoterapia in RSA: l’esperienza in Real Salus 

Gabriella Nerieri si occupa delle attività ricreative nella Struttura San Petronio del gruppo Real Salus, tra cui anche la Tangoterapia, che è stata sperimentata per un anno e mezzo, una volta a settimana, e che ora si sta valutando di riprendere, dati i comprovati benefici.

Nome operatrice racconta che i miglioramenti osservati sono stati molteplici: pazienti in carrozzina, per esempio, quando c’era possibilità di partecipare alla lezione, scendevano volentieri dal proprio ausilio motorio per provare a seguire i passi, magari andando a braccetto con un operatore.

“Provare a comandare il proprio corpo con il cervello, e allo stesso tempo abbandonarsi alla musica, ha portato notevoli benefici nella mobilità degli ospiti, che si facevano coraggio grazie alla musica” prosegue Nome operatrice “e si è inoltre verificata un’influenza positiva degli utenti più convinti su quelli più timorosi: se qualcuno non si sentiva pronto, e pensava di essere “troppo vecchio” o “troppo incapace” per provare, veniva spesso contaminato dalla voglia di svolgere un’attività in gruppo”.

La Tangoterapia ha quindi dimostrato di essere una valida terapia non farmacologica dedicata alla terza età, concreto aiuto al corpo e allo spirito degli ospiti anziani. 

Cura, assistenza e benessere: i servizi offerti da Real Salus

Presso la residenza Real Salus, un team interdisciplinare sviluppa numerosi servizi per gli ospiti (link), con l’obiettivo di garantire un’assistenza completa dal punto di vista sanitario e relazionale. Assistenza medica, terapia riabilitativa e servizio infermieristico 24 ore su 24, ma anche numerose attività culturali e ludico ricreative, per offrire opportunità che concorrono al miglioramento della qualità della vita di ogni ospite. È infatti fondamentale che gli anziani occupino il loro tempo in modo costruttivo, coltivando interessi e passioni, e tenendo sempre alto il contatto con la realtà, elemento fondamentale soprattutto in casi di demenza. 

Oltre a questi servizi, sono garantite anche iniziative volte alla cura della persona, come parrucchiere, barbiere, estetista, podologo, oltre che massaggi alle mani e al viso: per l’anziano prendersi cura del proprio corpo migliora la percezione di se stessi e il livello di autostima, elementi fondamentali per tenere alto l’umore. 

A Real Salus è fondamentale che ogni ospite si senta profondamente rispettato: proprio per questo lavoriamo intensamente per offrire opportunità variegate, che incontrino interessi e peculiarità di ogni persona. 

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